Fieracavalli: al via in grande spolvero la 127° edizione. Presenza goverantiva di primo livello

L’economia e la cultura del mondo equestre tornano protagoniste da oggi a Verona. Con 2.200 cavalli di 60 razze, 700 aziende da 25 Paesi e 35 associazioni allevatoriali, la 127ª Fieracavalli trasforma Veronafiere in una piattaforma internazionale per una filiera che in Italia vale oltre 3 miliardi di euro e 100mila posti di lavoro. Sport, allevamento, business, spettacolo e impegno sociale si incontrano per quattro giornate nei 12 padiglioni espositivi di Fieracavalli, celebrando ancora una volta la speciale affinità che lega uomo e cavallo.

Al taglio del nastro della 127ª Fieracavalli con la fanfara a cavallo della Polizia di Stato e il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, sono intervenuti: Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei Deputati, Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, Damiano Tommasi, sindaco di Verona, Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Marco Di Paola, presidente della FISE, Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency, e Giulia Martinengo Marquet, primo graduato dell’Aeronautica militare e campionessa italiana di salto ostacoli.

La fiera quest’anno si presenta con un layout completamente rinnovato, pensato per un percorso ancora più intuitivo e interattivo, grazie anche al supporto della nuova app di Fieracavalli. Al padiglione 2 debutta il Salone internazionale dell’ippica promosso dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che segna il ritorno delle corse tra i padiglioni dopo 25 anni, con una pista per il galoppo di 200 metri, accanto alle finali del Cavallo da Sella Italiano e alle celebrazioni per il centenario del Murgese, simbolo della biodiversità equina nazionale.

Il cuore sportivo batte al PalaRam (padiglione 8) con Jumping Verona, unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™, insieme alle finali del 127×127 Gran Premio Fieracavalli e dell’Italian Champions Tour. Al padiglione 7 il pubblico può assistere al clinic di Edward Gal, leggenda del dressage: la più alta espressione di addestramento del cavallo, infatti, ritorna in fiera quest’anno grazie alla collaborazione con la maison Stefano Ricci. L’Arena FISE con le competizioni della Federazione italiana sport equestri, si presenta nella nuova collocazione al padiglione 11, mentre al 12 tornano le competizioni western di team penning e reining, insieme alle dimostrazioni del “sussurratore di cavalli” Pat Parelli, che rientra a Verona dopo 15 anni.

Fieracavalli conferma la sua vocazione internazionale e la capacità di raccontare la biodiversità equina grazie alle associazioni allevatoriali nazionali e straniere. Al padiglione 10, con la collaborazione di Aia-Italialleva, Anacai Tpr, Anacrhai, Anam Anareai, si possono ammirare 25 razze equine italiane; al padiglione 9 la pura raza española, nell’allestimento studiato dall’artista Henry Timi, mentre al 3 sono di casa i purosangue arabi. Il divertimento formato famiglia va in scena al Future riders (padiglione 1), dove bambini e ragazzi possono scoprire il mondo equestre, salendo in sella per la prima volta e partecipando alle attività didattiche.

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