La 32ª edizione di Samoter, il Salone internazionale delle macchine per costruzioni, si è conclusa oggi a Veronafiere confermando il ruolo strategico della manifestazione per l’intera filiera del construction equipment. L’evento ha portato in scena innovazione, tecnologia e visione industriale, con particolare attenzione al tema del cantiere del futuro.
Con 526 espositori, di cui 124 esteri provenienti da 22 Paesi, e operatori e buyer da 23 nazioni, la manifestazione fieristica ha occupato complessivamente 52mila metri quadrati, articolati tra sei padiglioni e tre aree esterne dedicate alle dimostrazioni dinamiche.
Organizzato da Veronafiere in partnership con Unacea e CECE, Samoter cresce e si conferma hub di riferimento per tutta la filiera: dal movimento terra al sollevamento, dalla demolizione alla perforazione, fino al calcestruzzo, alle infrastrutture stradali e alle soluzioni ICT. Parola al presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, e il direttore generale vicario, Gianni Bruno.
