Storia, innovazione e visione internazionale: è il racconto dei Premi Vinitaly 2026, consegnati oggi a Verona durante la giornata inaugurale della manifestazione. Al centro, il Vinitaly International Award che da trent’anni valorizza chi ha contribuito a portare il vino italiano nel mondo.
Per l’Italia, il riconoscimento va a Lamberto Frescobaldi, alla guida dei Marchesi Frescobaldi. Dall’altra parte dei confini, il premio internazionale è stato assegnato ad Antonio Stopper, punto di riferimento per la promozione del vino Made in Italy nei mercati di lingua tedesca. Un riconoscimento alla carriera celebra invece Attilio Scienza, tra le figure più autorevoli della ricerca enologica, capace di trasformare la scienza della vite in cultura e racconto identitario (qui nel servizio l’intervista).
Spazio anche alle storie imprenditoriali con il premio “100 anni d’eccellenza”: sul palco Valdo Spumanti, protagonista globale del Prosecco, e il Consorzio di Tutela vino Bardolino, tra le realtà consortili più longeve del Paese, radicata nel territorio del Lago di Garda e ambasciatrice del Bardolino nel mondo.
Tra le novità 2026, il premio al miglior format di ristorazione va alla Osteria Gucci da Massimo Bottura, progetto che unisce cucina, moda e identità italiana contemporanea, mentre debutta anche il riconoscimento “Taste of Italy – Wine List Excellent”, dedicato a chi promuove il vino italiano attraverso l’ospitalità e la ristorazione, in Italia e all’estero.
