Debutta a Marmomac il Premio Internazionale Eccellenze Sostenibili. Promosso da Veronafiere e Università di Verona in occasione della 60ª edizione del salone, il riconoscimento punta a valorizzare le innovazioni più avanzate della filiera della pietra naturale sui fronti della sostenibilità, dell’efficienza, dell’economia circolare e della sicurezza. Cinque le categorie premiate nell’ultima giornata di Marmomac, con i progetti selezionati da un panel scientifico internazionale coordinato da Marco Cristani, Eros Radicchi e Paolo Marone.
Dereli Marmo ha vinto nella categoria Machines & Plants con Marble-SAND, sistema a ciclo chiuso che trasforma gli scarti di cava in materiale certificato per l’edilizia; menzione speciale a Tesimas per Orion, impianto compatto capace di recuperare fino al 95% delle acque di lavorazione. Lupato Meccanica si è aggiudicata invece il premio Tools con Nuova Hammer 12/30, sviluppata per la lavorazione ad alta precisione dei materiali lapidei più duri, mentre Ilpa Adesivi ha vinto nella categoria Chemicals con Mastice BLU, formulazione priva di stirene che riduce l’esposizione degli operatori a sostanze nocive. Per Software il riconoscimento è andato a Rico Technologies con Lazorex Studio, piattaforma che digitalizza le lastre e ne condivide i dati lungo la filiera. A Blueshieldbeta60, infine, il Premio Eureka (Start-up) per BSB60 anti-skid M/C, trattamento molecolare antiscivolo che aumenta l’attrito delle superfici senza modificarne l’aspetto.
La consegna dei premi ai vincitori delle cinque categorie e della menzione speciale è stata affidata a Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere con delega alla sostenibilità, e Matteo Ballottari, prorettore per la valorizzazione delle conoscenze per la società dell’Università di Verona.
