Le Donne del Marmo festeggiano 20 anni e premiano lo scultore Benvenuto Saba

Premio Donne del Marmo: Benvenuto Saba premiato in occasione del 20° anniversario

Vent’anni di attività per raccontare e promuovere la cultura della pietra naturale attraverso professionalità, arte, design e relazioni. L’Associazione Nazionale Le Donne del Marmo ha celebrato oggi a Marmomac 2026 il proprio ventesimo anniversario, con un evento al The Plus Theatre di Veronafiere che ha riunito alcuni dei protagonisti del settore e ha visto la consegna della 20ª edizione del Premio Donna del Marmo allo scultore, fotografo d’arte e designer Benvenuto Saba. L’associazione, fondata a Verona il 6 ottobre 2006, promuove infatti la conoscenza e la cultura del marmo attraverso competenze ed esperienze provenienti da ambiti diversi e complementari.

Un anniversario che trova in Marmomac, manifestazione internazionale di riferimento per l’intera filiera della pietra naturale, il contesto nel quale ripercorrere due decenni di progetti e, allo stesso tempo, guardare alle nuove espressioni della materia litica. «In questo percorso – sottolinea Antonella Di Biase, presidente dell’Associazione Nazionale Le Donne del Marmo – la presenza femminile ha contribuito a sviluppare uno sguardo capace di intrecciare esperienza e innovazione, memoria e cambiamento, tradizione e nuove prospettive».

Momento centrale della giornata è stata la consegna del Premio Donna del Marmo 2026 a Benvenuto Saba, riconoscimento istituito nel 2007 e assegnato ogni anno a personalità che abbiano contribuito, attraverso arte, professionalità o impegno, alla valorizzazione della pietra ornamentale. La motivazione premia Saba «per l’originale capacità di interpretare il marmo oltre i suoi confini tradizionali, attraverso una ricerca trasversale, che mette in relazione scultura, fotografia e design».

Scultore di fama internazionale, fotografo d’arte e designer, Saba ha sviluppato un linguaggio che attraversa discipline differenti, con una particolare attenzione alla lavorazione del marmo in forme morbide e sinuose, spesso legate all’universo e alla figura femminile. Una ricerca nella quale l’opera d’arte incontra anche la funzione dell’oggetto e il design. «Benvenuto Saba ci ha conquistate con la sua capacità di reinterpretare il marmo, trasformandolo da materia apparentemente immobile in un elemento vivo, capace di dialogare con l’uomo», ha spiegato Di Biase.

All’artista è stato consegnato, insieme all’attestato, anche “Kosmik”, scultura in Labradorite Blue Pearl realizzata dal Magister Commacino Frans Ferzini: un cerchio assunto come forma perfetta e simbolica, capace di racchiudere idealmente il creato, ma anche «il vuoto e il silenzio, l’increato». Il percorso di Saba è inoltre protagonista nello spazio dell’Associazione a Marmomac con la mostra “Viaggio scultoreo 1975–2026”, dedicata al rapporto tra materia, forma e progetto.

La cerimonia ha visto anche la nomina delle Ambasciatrici delle Donne del Marmo 2026, riconoscimento istituito nel 2021 per valorizzare chi sostiene e promuove le attività dell’Associazione. Il titolo è stato conferito a Sabrina Tramonte, sindaca di Cavaion Veronese, per l’impegno nella valorizzazione dell’identità, della storia e delle tradizioni del territorio; alla giornalista e architetto Paola Carimati, per il contributo alla diffusione della cultura della pietra; e a Francesca Zivelonghi, Event Manager di Marmomac, per la capacità di costruire relazioni a supporto del settore marmifero con energia, entusiasmo e dedizione.

A completare l’appuntamento, la lectio magistralis “Viaggio scultoreo 1975–2026” di Benvenuto Saba e, nello stand dell’Associazione in Galleria dei Signori, “I Sapori di pietra”, momento conviviale dedicato all’incontro tra piatti della tradizione italiana e materia litica.

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