Oltre 100mila presenze alla 117ª edizione, con incremento dal Mezzogiorno e alta qualità professionale del pubblico confermata dagli espositori.
Si chiude con oltre 100.000 visitatori la 117ª edizione di Fieragricola, confermando la rassegna di Veronafiere come uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore primario. L’edizione 2026 ha puntato sul format “Full Innovation”, proponendo soluzioni tecnologiche all’avanguardia e strumenti concreti per accompagnare gli operatori del settore – agricoltori, allevatori, contoterzisti e professionisti dell’agroalimentare – verso un modello produttivo sempre più efficiente e sostenibile.
Al centro della manifestazione, l’innovazione applicata all’agricoltura, la sostenibilità ambientale e il dialogo tra le filiere, temi emersi anche durante la prima edizione degli Stati generali della Zootecnia organizzati da Fieragricola insieme ad Assalzoo. La trasversalità dell’offerta espositiva ha rappresentato uno dei punti di forza della rassegna. I visitatori hanno potuto confrontarsi con un’ampia panoramica di soluzioni che spaziano dalla meccanica agricola alla zootecnia, dalle colture specializzate ad alto valore aggiunto – vigneto, frutteto e oliveto – alle energie rinnovabili, fino alle tecnologie per l’irrigazione intelligente, la digitalizzazione e le biosolution per la difesa del suolo e i servizi. Un’offerta integrata che riflette il modello di impresa agricola sempre più interconnessa, tecnologicamente avanzata e orientata alla multifunzionalità.
Nel servizio il commento del presidente di Veronafiere, Federico Bricolo e del direttore generale, Adolfo Rebughini.
La prossima edizione di Fieragricola è in programma dal 2 al 5 febbraio 2028.
