Vinitaly Usa sbarca a New York

Dopo due edizioni a Chicago, Vinitaly USA prosegue il proprio percorso di sviluppo approdando a New York City come evoluzione naturale di un progetto costruito per fasi, mantenendo continuità di format, obiettivi e posizionamento. La scelta di New York City risponde a una logica di mercato precisa. L’appuntamento è per lunedì 26 e martedì 27 ottobre 2026 al Pier 36.

Vinitaly porta all’attenzione del mercato in quattro giorni quasi 4mila aziende del made in Italy enologico. La manifestazione, pur mantenendo il suo centro a Verona, sviluppa, infatti, durante tutto l’anno un’intensa attività internazionale, con in media 30 iniziative nei principali mercati esteri. L’obiettivo è duplice: rafforzare la presenza e il posizionamento delle etichette italiane a livello globale e individuare operatori qualificati da coinvolgere poi nel Vinitaly a Verona. Un hub di relazioni business sulle principali destinazioni storiche ed emergenti del vino italiano, confermato anche dai risultati della campagna di incoming Veronafiere/ITA – Italian Trade Agency.

A Vinitaly 2026 sono oltre 1.000 i top buyer selezionati, invitati e ospitati congiuntamente da Veronafiere e dell’Agenzia pubblica preposta alla promozione, mentre sono attesi ulteriori operatori professionali esteri da più di 130 Paesi (lo scorso anno il 33% del totale delle presenze complessive della rassegna).

Tra i 70 Paesi di provenienza degli operatori profilati coinvolti nel piano strategico di incoming, al primo posto c’è la delegazione nordamericana (USA e Canada) che registra già l’exploit del contingente canadese (+31 top buyer sul 2025).

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